3 luglio 2026

APRE DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026 ORE 11,00 LA SANTA MESSA SARÀ CELEBRATA DA PADRE VINCENZO TRISTAINO..

PADRE VINCENZO TRISTAINOPADRE MARCO  MOIOLIPADRE ANDREA BELLOPADRE DIEGO CAPPELLAZZO

PADRE ENZO AZZARELLO

PADRE MANUEL CHILINGUTILA

24 settembre 2025

In ricordo del nostro Presidente Onorario, Lorenzo Masetta


La Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri di Torino si stringe con profonda commozione al cordoglio per la scomparsa di Lorenzo Masetta, Presidente Onorario della nostra storica istituzione.

Giornalista, poeta, fondatore del Premio Letterario La Mole, Presidente ANIOC di Torino e Provincia,  figura di spicco della cultura torinese e italiana, Lorenzo ha saputo coniugare il suo impegno intellettuale con un autentico spirito di servizio verso la comunità. La sua passione per l’arte e per la parola scritta ha sempre trovato nella Cappella dei Mercanti un luogo privilegiato di incontro e di dialogo, che egli ha amato e onorato fino all’ultimo.

Ricordiamo con riconoscenza il suo entusiasmo, la sua cortesia, la sua capacità di valorizzare ogni iniziativa culturale e di promuovere il talento altrui, tratti che hanno arricchito non solo la vita della Cappella, ma anche quella di chi ha avuto la fortuna di incrociarlo sul proprio cammino.

Con la sua presenza discreta e luminosa, Lorenzo Masetta ha lasciato un’impronta indelebile nella nostra storia. Il suo esempio continuerà a guidarci nella custodia della bellezza e della tradizione, nello spirito di apertura e di dialogo che egli stesso ha incarnato.

Ci uniamo ai familiari nel dolore, certi che la sua eredità spirituale e culturale resterà viva a lungo nella città di Torino e nel cuore di tutti i membri della nostra Confraternita.

La Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri di Torino


L'articolo su TorinoFree e su Quotidiano Piemontese 


  • I funerali saranno celebrati Giovedì 25 settembre 2025 alle ore 11,30 presso la parrocchia di Gesù Operaio di Torino
  • Il Santo Rosario sarà recitato nella stessa Parrocchia Mercoledì 24 settembre alle ore 18.




10 agosto 2025

Solenne benedizione del nuovo Stendardo del Vicariato degli Ordini Dinastici

Nella splendida cornice barocca della Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri, lo scorso 28 giugno si è svolta la Solenne Benedizione del nuovo Stendardo del Vicariato di Torino degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, alla presenza di Dame, Cavalieri e numerose rappresentanze istituzionali.

 

foto di Pietro Nasillo

L’evento, ricco di significato storico e simbolico, è stato aperto dal saluto di S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia, Duca di Savoia, Principe di Piemonte e Principe di Venezia, che ha ricordato il legame profondo tra Torino e la Casa Savoia. «Torino – ha dichiarato – rappresenta per la nostra Casa ben più di un semplice luogo: è un cuore pulsante della nostra identità storica, capitale morale e affettiva della Dinastia sabauda».


Il Principe ha rievocato come proprio a Torino si sia sviluppato l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, ancora oggi testimone dei valori cristiani di carità, solidarietà e servizio. La benedizione dello Stendardo, ha aggiunto, è «segno tangibile di continuità e fedeltà», custodito in un luogo che racchiude memoria, fede e bellezza.

foto di Pietro Nasillo


La celebrazione liturgica è stata officiata dal Cav. Rev. Marco Moioli, con la partecipazione del Cav. Gr. Cr. Nob. Dott. Carlo Buffa dei conti di Perrero, Delegato Magistrale per il Piemonte, e dell’Uff. Dott. Andrea Rista, Vicario di Torino. Un ringraziamento speciale è stato rivolto dal Principe alla Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, rappresentata dal Prefetto Comm. Dott. Arturo Santise, per l’ospitalità nella storica Cappella.

foto di Pietro Nasillo

Al termine della cerimonia, un aperitivo benefico ha riunito i presenti. Il ricavato è stato interamente destinato al restauro di tre preziose pale di Andrea Pozzo, pittore e architetto gesuita di fama internazionale.

Il dono di S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia (foto con dedica)
al prefetto Arturo Santise e alla Congregazione della Cappella dei mercanti
 Foto di Pietro Nasillo

L’iniziativa ha confermato il ruolo della Real Casa di Savoia e dei suoi Ordini Dinastici come custodi di un patrimonio storico, artistico e valoriale che continua a intrecciarsi con la città di Torino.

📎 Per approfondimenti: www.ordinidinasticicasasavoia.it


 


18 giugno 2024

CAPPELLA DEI MERCANTI

Patriarchi e martiri in una sintesi dell' Antico e Nuovo Testamento

RESTAURO DEGLI APPARATI DECORATIVI INTERNI



18 settembre 2014

CELEBRAZIONE S.S. MESSA DOMENICA 28 Settembre 2014 Ore 11,00 "DON DIEGO"

"Don DIEGO"
Mons Filippo Strofaldi giullare di Dio Vescovo di Ischia


S. MESSA  STRAORDINARIA  alla Cappella dei Mercanti

Sabato 20 settembre alle ore 17  don Diego  celebrerà ,presso la nostra Cappella, in occasione del primo anniversario della morte,  una S.Messa in suffragio di Mons. Filippo Strofaldi, già Vescovo di Ischia, il quale è  stato  nostro ospite officiando una cerimonia nel 2012. Nell’occasione ascolteremo testi musicali composti e cantati dal “Giullare di Dio”, com’era conosciuto mons.Filippo.  La cerimonia sarà presentata dal suo amico personale dott. Paris, già Questore di Cuneo.
Mons Filippo Strofaldi giullare di Dio Vescovo di Ischia

5 settembre 2014

CELEBRAZIONE S.S. MESSA DOMENICA 14 Settembre 2014 Ore 11,00 "Padre GUAZZOTTI"

P. Giancarlo Guazzotti
"Don DIEGO"
Padre  Manuel Chilingutila 
CELEBRAZIONE S.S. MESSA DA
DON PIER GIORGIO

6 maggio 2014

CELEBRAZIONE S.S. MESSA DOMENICA 11 Maggio 2014 Ore 11,00 "P. Giancarlo Guazzotti "

P. Giancarlo Guazzotti
Padre  Manuel Chilingutila 
E Giuseppino Orsi 
CELEBRAZIONE S.S. MESSA DA
DON PIER GIORGIO

20 gennaio 2014

13 novembre 2013

2 giugno 2013

CAPPELLA DEI BANCHIERI NEGOZIANTI E MERCANTI






A TUTTI I CONGREGATI

Rinnovando gli auguri di un sereno Anno nuovo, ricordiamo la grande Festa della Cappella nella ricorrenza dell'Epifania di N.S.  6 gennaio 2013 Durante la S. Messa delle ore 11 riceveranno la nomina di "Congregato" cinquenuovi confratelli. Alla solenne cerimonia interverrà il trio strumentale del maestro Marco Raiteri. Seguirà il consueto buffet per tutti i Congregati, parenti ed amici. Con l'occasione rammentiamo che si potrà rinnovare la quota associativa 2013, sempre € 40.

31 gennaio 2013

CAPPELLA DEI BANCHIERI E MERCANTI



Mons. Aldo Mongiano
 E il Comm. Pietro Nasillo 2011
Don Pasquale MASCARELLI
E Giuseppino Orsi  FEBBRAIO 2013

21 ottobre 2012

Padre Manuel Chilingutila 21-10-2012


Padre  Manuel Chilingutila 21-10-2012
E il Comm. Lorenzo Masetta
Padre LANZA
Con Pino ORSI
Don Giuseppe ACTIS
 E il Comm. Pietro Nasillo 2011

3 giugno 2012

Mons. Filippo STROFALDI


Mons. Filippo STROFALDI 
Vesc. di Ischia "giullare di Dio"
Domenica 03/06/2012
CEDAS Cororchestra 
"Ensemble Giovanile Vianney" 2011
Cororchestra Grugliasco 2011

31 luglio 2011

CAPPELLA DEI BANCHIERI NEGOZIANTI E MERCANTI/03


IL CONCERTI SERALI

ALTARE IN MARMI POLICROMI


Altare in Marmi policromi opera di Emanuele Buscaglia su
disegno del Juvara - 1797
La Cappella

Alla costituzione della Congregazione nel 1663, i Padri Gesuiti concessero in uso ai quindici mercanti fondatori un locale di limitate dimensioni per riunirsi e celebrarvi le funzioni religiose, Con gli anni il numero dei congregati crebbe rapidamente ed intorno al 1690 si impose la necessità di realizzare una nuova cappella, l’attuale, capace di contenere tutti gli associati, Questa misura venti metri di lunghezza, dieci di larghezza ed altrettanti in altezza. Progettista dell’impresa fu l’architetto Padre Agostino Provana che la portò a termine in meno di venti anni, seguendo una linea unitaria: tutti i quadri, dipinti da grandi artisti contemporanei, dovevano avere le stesse prescritte dimensioni dalle tele ai personaggi ivi raffigurati, nonché il mantenimento di un unico tema : la Natività di Gesù vissuta dai Re Magi.

E così le sei statue lignee poste nei vani delle finestre riproducevano, a grandezza maggiore del naturale, i Padri della chiesa del V e VI secolo

CORTILE DEGLI ANTICHI CHIOSTRI







Chi ricerca la Pia Congregazione in modo canonico si ritrova in un atrio ricco di raffinate arcate ritmate con eleganza dal Vittone, da cui si stacca un androne scandito da modanature leggere da sempre denominato
“Cortile degli antichi chiostri”.
Un ingresso non logico, non pratico, ma suggestivo.

Varcando la soglia intagliata secondo i dettami barocchi, ci si sorprende in un clima raccolto e solenne che fa gustare un isolamento quasi assoluto. La religiosità che scaturisce viene suggerita e potenziata dai motivi architettonici e decorativi: le grandi tele inserite nelle ricche cornici, le imponenti e severe statue lignee , gli affreschi della volta, l’organo e la cantoria.

La Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, inizialmente detta Confraternita, è stata costituita nel 1663 da un gruppo di Mercanti e Banchieri e successivamente fu riconosciuta Pia Congregazione per gli aiuti e l’assistenza dispensati ai bisognosi.

GLI ARREDI LIGNEI

Per il Prefetto della Pia Congregazione un seggio al centro
dell' arredo ligneo della Cappella.



Gli arredi lignei
Particolare scolpito dello scanno del Prefetto






Quando, sul finire del Seicento e nel primo Settecento, la Cappella dei Mercanti prende l'attuale assetto, Torino risplendono le arti decorative e del del legno in particolare. Gli allestimenti e gli arredi di Palazzo Reale e delle altre residenze sabaude (dal Valentino alla Venaria, da Palazzo Madama a Palazzo Carignano) hanno raccolto all'opera, da alcuni decenni, schiere di artisti e artigiani, che stanno dando vita ad una vera e propria civiltá dell'arredamento, all'insegna di quel clima espressivo che é stato chiamato “Barocco piemontese”, includendovi per estensione anche il cosiddetto “Barocchetto»” o “Rococó”.
I banchi

Densi del fascino di un barocco modesto ed elegante, tutto torinese, i banchi della Cappella dei Mercanti sono, nel complesso degli arredi lignei, il momento più significativo. Come spesso si riscontra nelle opere dell'arte del legno nate da più mani, due registri diversi vi si incrociano e si contrastano; l'uno piuttosto modesto e ripetitivo, l'altro fantasioso e vibrante. Nel nostro caso, é debole l'architettura e impacciata nella fantasia l'opera del minusiere, mentre l'intervento dell'intagliatore aggiunge guizzi di inventiva aristocratica ed originale. Infatti i pannelli mistilinei dei dossali e quelli del basamento delle balaustrate sono del tutto ordinari, mentre le paraste scanalate a serpentina, di forza guariniana, e i nervosi balaustrini rispecchiano uno spirito ben più vivace e sofisticato.Si evidenzia infine la disposizione, in triplice fila degli scranni così voluti, per consentire la recita ed i Canti degli "Uffizi della Madonna" , che avvenivano a versetti alternati da ognuna delle due parti.Da notare il ricorrente motivo della stella a otto punte, allusiva alla Natività ed al culto della Madonna alla quale é intitolata la Congregazione.Di notevole importanza il bassorilievo raffigurante la disputa di Gesù con i dottori del tempio, situato sullo schienale del seggio del Prefetto.